Da alcuni giorni ai cittadini di Cadoneghe è stato reso noto il nuovo metodo di raccolta dei Rifiuti che l’attuale Amministrazione ha concordato con ETRA.
Il piano prevede un forte aumento del sistema di raccolta porta a porta (PAP) che verrà esteso a TUTTE le utenze per quanto riguarda il Rifiuto UMIDO.
Per le altre tipologie di Rifiuti il PAP verrà esteso anche a tutte le abitazioni singole o villette a schiera, indipendentemente dalla localizzazione centrale o zona periferica.
Ai condomìni viene consentita la scelta per il mantenimento delle isole ecologiche o un sistema di raccolta PAP condominiale con bidoni comuni per SECCO, CARTA, PLASTICA e LATTINE.
Il piano prevede la riduzione a dieci (10) unità e riqualifica delle attuali isole ecologiche, con utenza limitata ai condomini che sceglieranno di mantenere questo tipo di conferimento.
Il presente modello di gestione dei Rifiuti, comporterà per TUTTE le utenze aggravi di tipo economico ed organizzativo, dato che non è mai stato considerato in precedenti piani urbanistici per il comune di Cadoneghe, infatti:
- I condomìni, sia che optino per il mantenimento delle isole ecologiche che per il PAP completo, dovranno predisporre delle piazzole opportunamente pavimentate dove localizzare i bidoni di raccolta. Tale opera prevede un costo a carico degli utenti per un progetto, un preventivo e la corrispondente realizzazione.
- Si dovranno organizzare turni tra i condòmini per l’esposizione all’esterno dei bidoni stessi, altrimenti la piazzola dovrebbe avere un cancello esterno per gli operatori ETRA, comunque separato dal resto del giardino privato, con ulteriore aggravio di spesa.
- In molti condomìni vivono persone anziane che non sono in grado fisicamente di espletare tale servizio di esposizione dei bidoni.
- La localizzazione della piazzola non sarà di semplice definizione, considerando che non sempre si ha a disposizione un grande giardino/spazio privato, e gli odori potrebbero essere di natura “molesta” per qualche condòmino più sfortunato, per non parlare poi dell’affaccio sul “panorama” bidoni.
- Bisogna considerare che, non solo l’esposizione, ma anche la periodica sanificazione/pulizia dei bidoni sarà a totale carico dell’utente.
Per quanto riguarda chi usufruisce già del PaP il cambio sostanziale riguarda l’asporto del secco e qualcosa non ci convince assolutamente, ecco i nostri motivi
- I conferimenti passano da una cinquantina (50) all’anno a 12 /18 dipende da quanti si è per nucleo famigliare, mancano una trentina di ( 30 ) di conferimenti all’anno.
- Leggiamo sulla lettera che per ogni svuotamento aggiuntivo il costo aggiuntivo addebitato sarà di 2,61 (esclusa iva 10% e imposta provinciale 5 %), secondo una nostra semplice considerazione il costo per un normale cittadino sarà destinato ad aumentare, senza tanti giri di parole.
- Non abbiamo sentito parlare della bolletta, con meno conferimenti la quota annua dovrebbe partire da una cifra nettamente inferiore, nel caso contrario dovrebbe mantenere gli stessi conferimenti in essere fino ad oggi.
Sinceramente non capiamo come potrà esserci un contenimento delle tariffe considerando che l’ampliamento a TUTTO il territorio del PAP integrale richiederà più mezzi e manodopera nonostante la RIDUZIONE DEI CONFERIMENTI.
Si può parlare di svolta ecologica da parte dell’amministrazione, ma NON DI RIDUZIONE delle TARIFFE e VANTAGGIO ECONOMICO per la POPOLAZIONE.
