In relazione alle recenti notizie di stampa sul progetto GRANDE PADOVA Lista civica Cadoneghe per Tutti esprime la sua forte preoccupazione per la certificata esclusione di Cadoneghe da suddetto progetto. Quest’ultimo, infatti, permetterà di realizzare una estesa rete intermodale,collegando vari comuni contermini a Padova con una mobilità alternativa e funzionale.
I soldi del PNRR c’erano e forse era il caso di essersi attivati per tempo; Lista civica Cadoneghe per Tutti prende atto che ciò non è stato fatto e qualcuno dovrà risponderne.
Tra l’altro registriamo che la nuova Amministrazione – dopo oltre 2 anni – non sia stata in grado di trovare in questo tempo soluzioni credibili e pratiche per consentire a Cadoneghe (ed alla sua popolazione) di avere un moderno ed efficace servizio di mobilità sostenibile pubblica da e per Padova, nonché un accesso veloce e rapido con Padova.
La situazione a Cadoneghe, già oggi molto critica, peggiorerà con il prossimo insediamento dei nuovi nuclei familiari nella edificazione nell’area ex Grosoli e nella nuova lottizzazione in località Isola di Torre, porzione di Padova che, con oltre 4.000 persone, grava di fatto su Cadoneghe.
Ci piacerebbe conoscere, quindi, da dove passeranno queste ulteriori automobili e quali mezzi pubblici utilizzeranno gli abitanti allargati di Cadoneghe per recarsi a Padova. Le priorità, che per noi sono queste, evidentemente non lo sono per altri.
Inoltre, diciamolo pure: stiamo rischiando che Cadoneghe diventi la cenerentola dei comunia Nord di Padova, visto che il Comune a sud è bloccato dal Fiume Brenta, a est e a nord dalla SR308 ed a ovest dal Fiume Muson dei Sassi.
E’ dal 2009 che si parla di tram SI e tram NO; noi riteniamo che avere un Capolinea Nord del Tram a Pontevigodarzere (PD) , a circa 800 mt dal confine di Cadoneghe, sia incomprensibile e fortemente penalizzante per i servizi alla popolazione di Cadoneghe.
Prendiamo anche atto che altri comuni, come Noventa Padovana, con coraggiose iniziative apolitiche, abbiano invece chiesto di essere coinvolti nel progetto GRANDE PADOVA nell’interesse delle rispettivi abitanti.
Forse è il caso di ricordare che collaborare e confrontarsi in modo costruttivo con tutti è essenziale per far crescere una comunità.
